COMISO

Definita da Gesualdo Bufalino città-teatro, palcoscenico vivo, incantevole città della pietra. Molte strutture sono in stile tardo-barocco. Per popolazione è il quarto comune del Libero consorzio comunale di Ragusa. Antica è la storia delle chiese comisane così come testimonia la più antica di esse, eletta monumento nazionale, la Chiesa di S. Francesco all’Immacolata.

Comiso – Foto:

DA VISITARE:

  • Piazza Fonte Diana o piazza del municipio, vero e proprio agorà, per il suo ruolo di centralità della vita sociale, economica e culturale della città, realizzata tra la fine dell’800 e l’inizio del ‘900.
  • Chiesa di San Francesco all’Immacolata un gioiello architettonico-monumentale che risale al 1300, in seguito, fu annesso un convento e un bellissimo chiostro restaurato negli anni trenta. Il complesso architettonico comprende la chiesa, il convento e il chiostro e si rifà allo stile gotico-catalano.
  • Chiesa di S. Biagio santo patrono di Comiso, particolari gli affreschi, delle sue colonne e della sua cupola, risalente al 1500.
  • Basilica di Maria Santissima Annunziata è una delle chiese principali di Comiso di origine bizantina.
  • La Cava Porcaro un oasi persa nella natura dove sono stati trovati resti di tombe preistoriche e grotte ipogeiche.
  • Terme Romane situate in piazza Fonte Diana di una folgorante bellezza storica il bellissimo mosaico raffigurante il dio Nettuno e le sue Nereidi di epoca romano-bizantina.

EVENTI:

Festa San Biagio è la festa principale e ha origini antiche. Molto sentita da comisani e molto seguita dai visitatori. La festa si svolge la seconda domenica di luglio.

A Paci tradizionale festa caratterizzata dall’incontro tra i simulacri di Maria SS. Annunziata e Gesù risorto, si apre la domenica delle Palme con funzioni religiose e processioni. Nei giorni della Settimana Santa si vive già il clima della festa.